Edu Vitolo: libri, musica, radio Metal!







1) Ciao Edu e grazie per aver accettato l'intervista! Presentati ai nostri lettori!

Ciao Lunaria, grazie a te per il gentile invito. Principalmente sono un giornalista freelance dai primi anni ’90 e ho iniziato con alcune ‘zine e periodici locali passando poi a quotidiani ad ampia diffusione, riviste e siti vari. Dal 2009 mi dedico anche al mio blog personale Il Mondo di Edu e a un programma radio Moshpit (Su Radio Base a Pagani in provincia di Salerno) di cui sono autore e speaker. Infine sono saggista musicale per editori quali Arcana e Tsunami Edizioni.


2) Prima di parlare della tua attività nella musica, vorrei che ci parlassi dei tuoi libri: "Horror Rock, la musica delle tenebre" (Arcana, 2010), "Sub Terra, rock estremo e cultura underground in Italia" (Tsunami Edizioni, 2012), "Black Sabbath, Neon Kinghts - testi commentati" (Arcana, 2012), "Magister Dixit. La leggenda Esoterica di Jacula e Antonius Rex" (Tsunami 2014, in uscita). Insomma, gli appassionati di Doom&Esoterismo in musica avranno già rizzato le orecchie... solo al suono del nome Jacula! Puoi parlarci di questi tuoi libri? Come ti è venuta l'idea e come ti sei mosso, a livello di fonti, reperti ecc. per scriverli? A proposito, chi ha curato la copertina di "Horror Rock"? è davvero molto intrigante.

Tutti i libri che ho pubblicato sono caratterizzati da una grande ricerca personale svolta attraverso il mio enorme archivio personale fatto di riviste, libri, vecchie zine e non solo.
Inoltre, tranne il libro sui Black Sabbath (sono testi commentati e tradotti del gruppo di Birmingham, tratti quasi dalla loro intera discografia) lavoro sempre con dichiarazioni in esclusiva e a contatto con i protagonisti.
“Horror Rock la musica delle tenebre” (scritto con Alessio Lazzati) nasce da una mia personale ambizione. Quella di poter accostare due universi secondo me affini e propedeutici: quello del fumetto italiano (e non solo) e dell’ horror/gotico letterario e cinematografico all’immaginario della musica rock tout court, spaziando da misconosciute band degli anni 70’ ai grande eroi della scena hard rock e metal mondiale, dall’ epopea dark anni 80’ ad artisti “singolari” ma noti come la PFM o Battiato
Non è il “solito” saggio sul rock/metal dove vengono per lo più recensiti singoli dischi e artisti. Horror Rock è un’idea, un topos che viene poi applicato ai casi “musicali” più evidenti e affascinanti. Ogni band, artista e autore presente nel libro ha dato una visione personale e molto spesso complessa e non allineata del tema “Horror Rock”. Inoltre nel saggio cerchiamo di spiegare che dietro l’idea di “orrore” e di “paura” c’è la psicologia dell’uomo e la sua incapacità di interpretare pienamente attraverso la musica o la parola scritta i grandi temi della vita come la morte e il dopo.
Ci piace definire “Horror Rock” come un saggio “antropologico” prestato al rock. La copertina è stata curata dall’artista Malleus (per i fan della doom band Ufomammut non è un nome nuovo) e riassume perfettamente i temi del libro. “Sub Terra, Rock estremo e Cultura Underground in Italia” è un saggio/ricerca sulla scena estrema sotterranea italiana (Punk, HC, Death, Black, Doom, Dark) che da sempre ha sfornato band e progetti che per messaggio artistico e capacità personali sono stati avanti coi tempi, venendo additati da più parti come dei veri e propri precursori di correnti musicali e tematiche inedite. Il libro si pone non solo il compito di raccontare un’epoca di uscite pionieristiche e di progetti e band finiti troppo presto nel dimenticatoio, ma anche quello di stigmatizzare una serie di problematiche e di vicissitudini da sempre legate al mestiere del musicista di confine. Moltissimi gruppi coinvolti hanno avuto la possibilità di raccontare la loro esperienza attraverso testimonianze e documenti in esclusiva.
Questo libro ha ricevuto recensioni entusiastiche da Rolling Stone, Rockerilla e tanti altri. "Magister Dixit. La leggenda Esoterica di Jacula e Antonius Rex" è la biografia ufficiale del Magister Antonio Bartoccetti e dei suoi più noti progetti musicali, non tralasciando misteri, fatti inquietanti, e aneddoti non ancora chiariti dopo anni. Il libro è in lavorazione quindi per ora non posso anticiparti altro. Se vuoi, a tempo debito, ne riparleremo…


3) Hai anche scritto alcuni racconti personali; vuoi parlarcene?

Ho pubblicato diversi racconti per varie antologie tra le quali una di tributo a H.P. Lovecraft (scaricabile gratuitamente on line in formato pdf) e diverse horror e thriller assemblate dalla Delos Books. Di base mi piace molto scrivere racconti brevi: non a caso ho pronta una mia antologia personale di storie di storie molto particolari che spero presto di pubblicare.


4) Scrivi anche per "Classix!". è un giornale che piace molto a chi è sempre alla ricerca di perle e chicche classiche e underground... io anni fa sono cresciuta con "Psycho!" e ":Ritual:"; ricordo l'immenso spazio che hanno dato alle band italiane (ehehehe alcune di esse, anche se si sono sciolte, sono riuscita a scovarle e a intervistarle)...

Dal 2012 collaboro con Classix e Classix Metal che hanno come scopo principale quella di riesumare dal passato dischi e band persi nell’oblio del tempo. Sono ottime riviste fatte per i veri appassionati e sono contento di poter dare il mio contributo. Anch’io compravo Psycho e ho quasi tutti i numeri di quella splendida rivista. Ho preso anche i primi numeri di Ritual, altra ottima rivista. Francesco “Fuzz” Pascoletti ha sempre prodotto ottima letteratura musicale da edicola.


5) Leggo che ti occupi anche di Radio! è abbastanza difficile trovare radio che si occupano di Rock Alternativo e Metal! Anni fa, ricordo che qui in Lombardia c'era (e forse c'è ancora, ma non posso esserne certa) Radio Lupo Solitario, anche se in genere passavano Punk. Puoi parlarci del tuo programma? Cosa ti piace passare? Realizzi radio-interviste ecc.?

In effetti all’inizio non è stato facile trovare una radio disposta a dare spazio al format Moshpit, creato dal sottoscritto e Giancarlo Scoppetta (In diretta ci chiamiamo Doctor Jankyll e Mister Eddie). Moshpit nasce nel marzo 2009 (questa settimana festeggiamo i 5 anni di attività) e va in onda ogni giovedì dalle 21 per ben due ore. Ci occupiamo di rock e metal in ogni sua forma (Dal vecchio Hard Rock fino al Black Metal).
Realizziamo anche interviste e in 5 anni credo che abbiamo intervistato quasi tutti i gruppi più importanti dello stivale. Da quest’anno ci siamo spostati anche sul versante internazionale con una chiacchierata in esclusiva con Jeff Walker dei Carcass in onda il 6 Marzo dalle 21.


6) Ok, un tuo parere sulla scena italiana e su quella estera... cosa ti piace ascoltare?

Mi piace ascoltare principalmente i vecchi dischi dell’underground estremo degli anni ’90, il Grunge e i classici del Rock e del Metal degli anni ’70 e ’80, ma non disdegno anche altri generi come Jazz, Classica, New Age, Ambient, Folk etc.
Come ho spiegato anche nel mio saggio “Sub Terra” il concetto di “Scena Italiana” è molto controverso e di non facile individuazione.
Se ci sono state scene, sono esistite a livello regionale o cittadino ma, a mio avviso, mai a livello nazionale e oggi è lo stesso.
All’estero invece sono stati bravi (band e addetti ai lavori) a unire le loro forze per creare una scena autoctona capace di imporsi anche all’estero. Pensa ad esempio a Norvegia e Svezia che prima degli anni ’90 erano praticamente stati vergini in fatto di rock con pochissime eccezioni.
La scena italiana se un giorno sarà coesa e costruttiva, conquisterà il mondo: ne sono certo!


7) Visto che sei (e anch'io nel mio piccolo, cerco di esserlo  ) giornalista, mi piacerebbe chiederti cosa ne pensi - anche se ora è abbastanza "acqua passata" - dell'infame circo di scribacchini sempre pronti a fare giornalismo spazzatura "per spaventare le vecchiette". Mi riferisco a quei fatti di cronaca, dove, per colpa di qualche adolescente, tutto il mondo della musica viene messo sotto accusa. La cosa davvero grottesca è che quando scrivono di "rock satanico" (che è pura idiozia visto che non esiste il "rock satanico", al massimo esiste la scena Black Metal con testi "satanici"...) gettano nel calderone un sacco di band a casaccio, che col "satanismo" non c'entrano un acca, e anche ammesso che abbiano o usino "un'estetica horror", lo fanno con un intento anche divertente/sopra le righe, che non è certamente "l'istigazione al crimine/incarnazione del Maligno" che la penna dello scribacchino vuole lasciare intendere; voglio dire, le cose vanno contestualizzate; non si può prendere e mostrare alle telecamere (vedi quelle idiozie tipo la puntata di "Asterics" con Padre Amorth e Climati... che passò in tv anni fa, all'epoca della "moda Marilyn Manson", dove un combriccola di esaltati teen agers - truccati anche male, tra l'altro! - veniva fatta passare come tipologia, come se tutti fossero così) la copertina di un cd Brutal Death Metal non spiegando che quella scena non è tutto il Metal, e che esistono un centinaio di generi e sottogeneri nel Metal (Gothic, Power, Black, Death, Brutal, Nu, Metalcore, Thrash ecc. ecc.), un miliardo di band ad ogni angolo del globo, e che comunque certe tematiche splatter o anche "sataniche" possono essere fatte anche solo perchè sono "divertenti"! Un sacco di band utilizzano atteggiamenti volutamente macabri e horror, per divertirsi; la maggior parte dei testi Black Metal non hanno nessun "contenuto serio", ma sono semplicemente delle esternazioni di ribellione verso generiche figure religiose; certo, far vedere alla beghina un cd splatter, poi parlare di "Bestie di Satana", poi far vedere oggettistica anche presa a casaccio (vedi i vari servizi, dove neanche si spiega la differenza che c'è tra "Gothic" e "Black Metal") non può che provocare una mole di disinformazione nel quale tutto è gettato nel calderone, a casaccio! Questa cosa, la disinformazione, che viene proprio fomentata dai giornalisti, mi fa davvero arrabbiare. Ricordo che anni fa ci fu un'orribile "caccia alle streghe" e un'inquisizione - fomentata dagli stessi giornalisti - contro Marco Dimitri, al quale attribuirono reati e crimini MAI AVVENUTI basati sulle confessioni di una teen ager con problemi mentali e sugli stessi deliri dei giornalisti che facevano a gara a chi la sparava più grossa! Ricordo persino che qualcuno parlò di "Licantropia"!!!
Insomma, sembrava di essere a Salem, e a pagarne le spese, di questa follia, era proprio una persona innocente, che tutti avevano già etichettato come "satanista, quindi pedofilo/serial killer/stupratore/necrofilo/cannibale" e via dicendo... La gogna mediatica gettava nel calderone "satanismo/metal" ogni singola cosa che potesse gonfiare ancora di più il caso. Che poi Marco Dimitri fosse innocente e tutto fosse stato inventato di sana pianta, non ha avuto nessuna "cassa di risonanza". Anzi, se si va a rileggere le ricostruzioni del caso, si vede che i primi a intimidire e a calunniare erano proprio preti e sacerdoti! Davvero grottesco, visto che l'inquisizione - e lasciatemelo dire! - l'odio per la donna (vedi il discorso del patriarcato, del dio maschio, della sottomissione femminile...) l'hanno proprio inventata i cristiani, e non qualche gruppo Black Metal!!! Francamente, Torquemada non aveva bisogno di ascoltarsi i Marduk o i Cannibal Corpse per fare quello che ha fatto...

Ne abbiamo parlato anni fa nel nostro saggio “Horror Rock”. Intervistai personalmente Fratello Metallo (Più come religioso che come musicista) chiedendogli perché il rock (e quindi anche il Metal) facesse così paura e venisse considerato pericoloso per i giovani.
Mi rispose che la musica non faceva paura, perché non poteva far del male: erano alcuni usi e contenuti che, essendo negativi, potevano fare male. Ammise anche che il Black Metal era più scenografia che altro.
Ci sono stati casi di cronaca nera in Italia e all’estero legati al metal estremo, ma “crocifiggere” la stragrande maggioranza degli appassionati che non fa del male a nessuno, interessandosi semplicemente a una forma d’arte qual è il Rock o il Metal, lo ritengo da sempre una mossa più sensazionalistica che altro. Certi giornalisti e certi programmi tv in questo sono particolarmente bravi…


8) Ok, concludi a tuo piacimento la nostra chiacchierata!

Concludo dicendo che sono a lavoro su diversi progetti che potrete scoprire sul mio blog Il Mondo di Edu: tenetelo d’occhio!
E ti faccio il mio più grande in bocca al lupo per la tua carriera di giornalista. (Grazie!!!    Nota di Lunaria)